Da Luca 25 Dicembre 2007

Beh la mia esperienza è molto positiva.
Ho scoperto di avere una MAV i primi di aprile del 2002.
Durante una lezione universitaria in aula mentre la prof. spiegava fondamenti di informatica ho avuto delle convulsioni.
I miei compagni di studi all’inizio pensavono che mi ero ingoiato il tappo di una penna.
Io ho subito pensato che era colpa della lezione che ha mandato in tilt le mie cellule celebrali causando una scarica elettrica anomala. (Naturalmente scherzo!)
Le convulsioni sono durate pochi secondi 5-10, almeno cosi mi ha raccontato il mio compagno di studi.
Io ricordo solo che la mia mano aveva iniziato a tremare, poi mi si sono chiusi gli occhi e mi sono svegliato quando stavo uscendo dall’ambulanza in ospedale.
Mi hanno portato nel reparto di neurologia, dove è stata eseguita una TAC, refertato nella norma, e un  EEG (Elettro Encefalogramma) anche questo nella norma. Inizialmente quindi non si capiva che avevo.
A giudizio del medici del reparto di Neuroradiologia dell’ospedale Garibaldi di Catania dove sono stato ricoverato per 3 giorni, le possibili cause del mio malore erano:
1) Epilessia infantile (a 22 anni mi sembra logico no?)
2) Stress (certo, un po a tutti capita che quando è stressato ha delle convulsioni no?)  :D
Cmq, dopo la risonanza magnetica (W la tecnologia)
si è scoperto che avevo una MAV presente nella zona temporale sinistra, quella collegata al linguaggio.
(In sede temporale sinistra si rileva la presenza di una vasta area di alterato segnale che si impregna disomogeneamente dopo contrasto, riferibile a malformazione artereo-venosa).
Dopo il referto ho iniziato a ricollegare alcuni episodi che mi capitavano prima di quel giorno all’università.
A frequenza plurimensile (una, due volte al mese forse, poi più frequentemente) si erano manifestati episodi caratterizzati da incapacità di esprimermi e da una mancata comprensione del linguaggio, che mi accadevano senza però perdita di coscienza della durata di pochi secondi 4, 5 al massimo, a cui non avevo dato alcuna importanza e che invece successivamente mi hanno detto essere collegati. In pratica in quei momenti quando qualcuno mi parlava io sentivo la voce, ma non capivo che cosa diceva e nello stesso tempo non riuscivo a parlare. Aspettavo che passassero quei pochi secondi e tutto tornava normale. E come se mi si annebbiava la mente. Il mio neurologo chiama questi momenti Afasia.
Cmq, dopo la scoperta della MAV, mi hanno consigliato di andare all’Ospedale Circolo di Varese, in quanto ha un buon reparto di neurochirurgia.
Ho eseguito un angiografia che ha confermato la presenza di malformazione vascolare caratterizzata da un nidus temporale con due apporti da M1 e da due grossi scarichi venosi diretti verso la vena di labbè e i seno traverso. (Mi fa troppo ridere vena di labbè).
Parlando con i medici (ringrazio il primario del reparto di neurochirurgia dott. Tomei e il dott. Basile (siculo come me) che mi hanno poi operato e le infermiere tutte molto simpatiche e cortesi) mi è stato consigliato l’intervento chirurgico rispetto l’embolizzazione perchè l’intervento era fattibile e perchè una volta esportata la MAV non ci sarebbero stati altri interventi e sarei tornato alla
vita normale.
Mi sono fidato, l’operazione è stata eseguita il 15/05/02, scrivo l’inizio del referto dell’operazione perchè è divertente e mi viene da ridere quando leggo:
“Paziente supino. Capo ruotato a destra. Lembo cutaneo temporale sinistro a punto di domanda”.
Eh si, effettivamente mi hanno aperto la testa a punto di domanda. Non scherzo, la mia cicatrice (ormai nascosta tra i capelli) era proprio a punto interrogativo!!  :) ))
Ricordo ancora che prima dell’operazione uno mi ha chiesto: “Taglio i capelli solo a sinistra o vuoi che li taglio tutti?”
Ma secondo lei?? Vuole che assomiglio all’ultimo dei mohicani? :D
Poi l’anestesista mi ha detto: “Conta fino a dieci e ti addormenterai”. Ho contato 1, 2, 3 e subito dopo gia ronfavo :)
L’operazione è durata 6 ore.
E’ iniziata alle 9 di mattina e finita alle 15.  (Non so se i chirurghi mentre mi operavano hanno fatto pausa pranzo)
Mi sono svegliato durante la notte verso le 4, credo.
La mattina dopo mi hanno riportato in stanza. Ero sveglio e pimpante con una grossa fascia che mi copriva la capoccia.
Tutto era andato bene.
Per qualche giorno ho avuto molta sonnolenza (i miei genitori dicono che per i giorni successivi non ho fatto altro che mangiare e dormire) e mal di testa ma tutto sopportabile.
Prima di dimettermi, mi hanno fatto una nuova angiografia dove si diceva che dopo l’intervento si osserva la rimozione della nota malformazione artereo-venosa nidale della regione temporale sinistra con assenza di eventuali residui dei riscontri patologici in tutti i tempi di circolo valutati.
Beh è andato tutto bene, sono stato ricoverato il 7 maggio (dopo aver festeggiato la vittoria dello scudetto juventino e la sconfitta dell’inter contro la lazio!! e chi se lo dimentica), il 15 maggio mi hanno operato e il 22 maggio mi hanno dismesso consigliandomi un mese di riposo con graduale ripresa delle attività.
Adesso sto bene, sono ormai passati 5 anni e mezzo.
In questi anni mi sono laureato, mi sono trasferito a Roma e ho trovato lavoro in una società di consulenza informatica.
Continuo a prendere il tegretol (200g) una compressa la mattina e una la sera.
Ogni anno eseguo dei controlli Elettroencefalogramma (anche se ho saltato gli ultimi due) per monitorare che la zona si sta cicatrizzando bene e per diminuire la dose.
I risultati delle ultime analisi mostrano che i movimenti aguzzi ell’encefalogramma nella zona dell’operazione diminuiscono.
Per il momento il mio neurologo mi ha sempre consigliato di continuare a prendere il tegretol solo per una questione di cautela e precauzione.
ciao ciao
e in bocca al lupo a tutti
PS
Mi sono dimenticato di presentarmi
Sono Luca, ho 27 anni, sono nato a Catania nell’80, e adesso vivo a Roma.
Lascio il mio indirizzo di posta per qualsiasi informazione
diodoardo.luca@gmail.com
e il mio contatto msn:luca80msn@hotmail.it

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2 risposte a Da Luca 25 Dicembre 2007

  1. Luca scrive:

    Ciao Ciro,
    no le crisi non si sono più ripresentate, sono sparite del tutto. Cmq ancora adesso a distanza di 10 anni continuo a prendere il tegretol per precauzione.

    Ciao,
    Luca

  2. Ciro scrive:

    Cao Luca sono Ciro.Otto mesi fa mi hanno asportato un angioma cavernoso all’ippocampo.L’intervento è andato bene ma le crisi anche se diminuite continuano a presentarsi.Anche a te è successo questo o sono sparite subito?Grazie.Ciao.

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