Da Lorenzo – Dicembre 2013

buongiorno a tutti,
mi chiamo Lorenzo, ho 18 anni, e all’età di 6 anni ho combattutto la mia piccola-grande battaglia contro la MAV.

Era fine agosto del 2001.
Avevo 6 anni quando mia mamma notò che c’era qualcosa che non andava: non riuscivo più a camminare dritto e a tenere la testa alzata. Mi portò dal medico; il giorno successivo ero già in pediatria a Padova. I medici mi avevano “diagnosticato” un tumore al cervelletto. Da Padova venni quindi portato d’urgenza a Torino. Lì fui ricoverato in Oncologia Pediatrica… le scene che ho visto in quel reparto, quei volti e quelle sofferenze sono cose che un bambino di 6 anni, come un adulto di 40 o un anziano di 70 non potranno mai comprendere. La mia operazione durò 8 ore: non era un tumore, ma una malformazione artero-venosa (MAV).
Quando mi risvegliai mi ricordo i bip-bip delle macchine a cui ero attaccato e gli aghi, almeno una decina, che avevo su braccia, mani e piedi; ero immobilizzato, stordito e senza voce, ma volevo la mia mamma.
Dall’operazione ho fatto ogni due anni un controllo ed ora appare tutto risolto.
Con questa mail voglio dunque rigraziare il dott. Genitori che ha ridato a me e alla mia famiglia la gioia di vivere.
Spero che questa mia lettera possa aiutare quanti ora stanno affrontando la MAV, aiutandoli ad essere forti e coraggiosi.

Lorenzo

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2 risposte a Da Lorenzo – Dicembre 2013

  1. Lorenzo scrive:

    Buonasera Chiara,
    mi scuso per il ritardo della mia risposta.
    Il nome del medico è Lorenzo Genitori ed opera all’Ospedale Meyer di Firenze (http://www.meyer.it/lay_not.php?IDNotizia=4853&IDCategoria=406). Purtroppo penso che sia specializzato in neurochirurgia pediatrica, ma tentar non nuoce.
    Le ho allegato il link presso il quale può trovare anche la mail per eventuali contatti.
    Spero davvero con tutto il cuore che la vostra vicenda si risolva nel migliore dei modi, vi auguro ogni bene perché capisco quello che si prova in queste situazioni, nonostante al tempo fossi solo un bambino.
    Un grande in bocca al lupo, MAI MOLLARE!
    Lorenzo

  2. Chiara scrive:

    Ciao Lorenzo,
    mi chiamo Chiara e ho 26 anni. Ti scrivo perchè il mio fidanzato Mirko (che ha la mia stessa età) ha una malformazione artero venosa al cervelletto, che gli è stata scoperta anni fa dopo aver avuto un’incidente stradale. Mirko è stato sottoposto ad un’intervento (angiografia) il risultato non è stato dei migliori, poichè per causa di questo intervento è rimasto sordo da un’orecchio e il medico è riuscito soltanto a ridurre la massa della vena, senza risolvere il problema. In seguito si è sottoposto anche a radioterapia, ma niente il problema è sempre li. Ad oggi soffre di fortissimi mal di testa, giorni fa ha fatto una risonanza dove è emerso che la vena si è ingrandita di poco e il dottore che l’ha già operato precedentemente gli ha consigliato di rioperarsi ma Mirko ha paura proprio per i danni già subiti. Siamo a pezzi e non sappiamo cosa fare.. Leggendo la tua storia ho riacquistato un pò di speranza e volevo chiederti se possibile di potermi dire dov’è che esercita questo dottore che hai citato. Ho letto che si chiama Dott. Genitori, ma potrei sapere in quale ospedale opera?
    Grazie mille,

    Chiara

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