Da Beatrice – Novembre 2019

Ciao sono Beatrice e ho 19 anni. Vorrei raccontare la mia storia per dare un po’ di speranza a chiunque soffra di questa malformazione.
Il 20 gennaio del 2019, ho avuto un’emorragia cerebrale improvvisa. Di colpo ho iniziato ad avere un fortissimo mal di testa e a non vederci bene con l’occhio sinistro. Subito dopo ho dato di stomaco per 3 volte consecutive, sono svenuta, ho avuto delle forti convulsioni, è venuta l’ambulanza e mi hanno portata con urgenza in ospedale. Arrivata lì mi hanno fatto una RMN ed è stata rilevata la presenza di una MAV occipitale destra. La mattina seguente sono stata operata d’urgenza all’ospedale Policlinico di Roma. L’intervento è andato bene, ma con un piccolo danno al campo visivo dell’occhio sinistro, in quanto collegato alla parte occipitale destra della testa. Sono rimasta due settimane in ospedale, ed ora sto benissimo. È stata un’esperienza importante che porterò con me per tutta la vita, che mi ha fatto crescere e maturare. Credo che ognuno di noi non debba mai perdere la speranza e smettere di sorridere per le cose che accadono. Io ho affrontato tutto questo con il sorriso, ed ero io stessa a tranquillizzare i miei genitori e a dire loro che sarebbe andato tutto per il verso giusto. Non perdete mai la speranza. Un saluto a tutti

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. Barbara ha detto:

    Ciao Beatrice, ho letto la tua storia e sono contenta che tu l’abbia condivisa con noi. Immagino sia stato un intervento delicato con rischi annessi ma che, comunque, non si poteva evitare. Io ho una MAV sull’emivolto sinistro indissociabile dal muscolo masseterino. Mi sto sottoponendo a dei trattamenti di scelrotizzazione, ma fin’ora ancora nessun risultato. Sinceramente non riesco a sorridere, al contrario sono preoccupata. Tu per caso conosci qualcuno che è stato operato ottenendo risultati soddisfacenti? Premetto e sottolineo che la mia MAV mi rende invalida nella vita di ogni giorno perché non posso dormire completamente sdraiata, mangiare è doloroso (così come fare moltissime altre cose “normali”) e non posso fare minimi sforzi (anche solo le pulizie o cucinare si rivela estremamente difficoltoso e pericoloso). Quest’estate ho avuto un peggioramento (sospettavano avessi una trombosi). Se tu o qualcun altro conoscete dei bravi medici, Vi prego: CONTATTATEMI. Grazie, Barbara

  2. Santina Salviato ha detto:

    Cara Beatrice troppo giovane per affrontare un caso così importante….brava per la forza e il coraggio che hai saputo dare ai tuoi famigliari da grande guerriera…felice che tutto si sia risolto ora abbi tanta cura di te e che nella tua lunga vita ti sia data la felicità che meriti un forte abbraccio!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *