indagini diagnostiche marco fantelli

Angiografia Cerebrale (Eseguita presso l’Ospedale  Galliera di Genova)

TAC & RM (Eseguiti in vari enti ospedalieri)

L’indagine conferma la presenza di una complessa malformazione vascolare localizzata in sede temporale a destra. In particolare si tratta di una malformazione artero-venosa con presunto nido localizzabile, sulla base dell’attuale esame RM, in sede corticale ed immediatamente  sottocorticale all’altezza della regione medio-anteriore della circonvoluzione temporale media di destra. Da essa si dipartono alcuni drenaggi venosi (presumibilmente a scarico sia superficiale, nel seno sagittale superiore, sia profondo, nel seno sigmoideo di questo lato) con gavoccioli più evidenti localizzati subito cranialmente e lateralmente rispetto al nidus. Non si associano sicure modificazioni del segnale sia nel tessuto encefalico perilesionale che nel residuo tessuto che si indova nelle maglie vascolari. Tale aspetto si associa nelle immagini DWI ad assenza di sicure modificazioni, fatta eccezione per le componenti vascolari stesse.

Complessivamente piuttosto scarsi sono gli effetti compressivi sulle strutture contigue, tutti rivolti alla superficie encefalica i cui solchi sono variamente rappresentati.

 

Risonanza Magnetica Funzionale (eseguita presso il CNR di Pisa)

BRAIN MAPPING.

Quesito clinico: Brain Mapping  con contrasto  BOLD (Blood Oxygenation Level Depending: perturbazione magnetica locale legata alle variazioni dello stato di ossigenazione dell’emoglobina, indotte dall’attività neuronale).

Risposta:

TECNICA E DATI ANALITICI: 50 fasi per sezione ; analisi di cross-correlation, confermate con analisi statistica multiparametrica; sezioni di 7 mm di spessore, con gap di 0 mm, orientate lungo la linea bi-commessurale, dalla regione temporo-basale al vertice.

STIMOLI: 1) Studio del linguaggio con risposte in-speech da comando costituito da: lettere, parole per rime; definizione di oggetti

REPERTI ANATOMO-FUNZIONALI: Sotto il profilo statistico vi è globalmente un livello accettabile delle risposte, ad eccezione del paradigma delle lettere che mostra alcuni artefatti da micro-movimenti del paziente.

Complessivamente le aree del linguaggio esplorate hanno localizzazione bi-emisferica, con maggior consistenza in tutte le acquisizioni sul lato sinistro.

Nel particolare, in riferimento alla nota MAV temporale destra, si osserva una duplice peculiarità delle risposte: 1) un incremento abnorme di alcune variazioni di segnale; 2) una stretta contiguità a destra tra risposte nelle circonvoluzioni temporali media e superiore (queste ultime più probabilmente da riferire ad aree uditive) e la MAV.

Si fa notare che nel corso di risposte emodinamiche (quali si devono considerare quelle evocate con il sistema BOLD applicato nell’attuale esame) la presenza di abnormi strutture vascolari può distorcere le attivazioni corticali locali. All’analisi dettagliata proprio di queste variazioni di segnale si può però confermare, nel contesto delle risposte sopraccitate localizzate subito cranialmente rispetto alla MAV, la presenza di aree sicuramente espressione di risposte con valenza funzionale.

Va infine sottolineatola presenza in tutti i paradigmi applicati di risposte in sede fronto-basale (aree di Broca) su entrambi gli emisferi quindi anche su quello sede della MAV.