Da Luigi e Rosaria – Marzo 2021

Salve amici sono Luigi marito di Rosaria affetta da Mav ( oggi 53 anni) vi aggiorno degli eventi. Mav cerebrale parietale destra di 7,5 cm emorragia e coma di 30 giorni, in gennaio 2018. A Napoli dal dott. delehaye al risveglio dopo una embolizzazione iniziale ne seguono altre 4 arrivando in dicembre 2018 con un residuo di 2,8 cm. Andiamo a Vicenza dal Dottor Casentini oggi in pensione e facciamo il 1° trattamento di Cyberknife in aprile 2019. Dopo un anno con controllo RMN la Mav si riduce a 1,8 cm ma nel controllo dopo 2 anni circa in marzo 2021 attualmente e’ sempre 1,8 cm. Ora andiamo a conoscere il nuovo Primario Dott. Fornezza anche lui molto professionale come tutto il reparto e speriamo bene dopo tutti questi viaggi della speranza che le nostre regioni del Sud ci obbligano a fare dopo tutte le tasse che paghiamo per cercare di risolvere queste maledette Mav. Dateci conforto e esperienze e soprattutto se il rischio di nuove emorragie e’ molto alto o di meno.

Saluti e forza e coraggio vinceremo

Luigi e Rosaria

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5 risposte

  1. Antonella ha detto:

    Mio marito 8 anni fa ha vissuto questa esperienza. Una mav di 4.8 cm con aneurisma gigante. Dalla sardegna ci hanno indirizzato al niguarda di milano dove è stato metabolizzato dal dott boccardi ed operato dal primario di neurochirurgia dott. Cenzato. Non è stata una passeggiata lo ammetto ma i risultati si sono visti pian piano nel tempo. Io sento vivamente di consigliare questo ospedale.

  2. Gianni ha detto:

    Buonasera, mia nipote di 11 anni ha una MAV che non sapeva di avere e circa due settimane fa, la rottura di un ventricolo, ha causato non pochi problemi e dopo una serie di interventi a tutt’oggi é ancora in coma e i medici del Policlinico di Bari, struttura presso la quale é ricovetata, sono molto cauti nel fare un quadro neurologico e sinceramente siamo tutti un po preoccupati. Vorremo relazionarci con qualcuno, che purtroppo ha avuto lo stesso problema, magari per avere consiglii utili, poiché a tutto questo é costantemente presente linee di febbre. Vorremmo tanto capire come comportarci. Grazie mille

    • Luigi ha detto:

      Purtoppo devi attendere e pregare come ho fatto io con mia moglie e sperare che non ci sia piu’ emorragia e che superi i problemi legati al coma ( febbre, bronchite o altro) e sperare che si svegli al piu’ presto per affontare poi i problemi per chiudere la mav nel tempo. Ciao e dai un bacio a tua nipote anche da parte nostra. Auguri di una pronta guarigione.

      • Maria Cristina ha detto:

        Esatto!
        Occorre pregare tanto e non perdere mai la speranza.
        So perfettamente di cosa si tratta…mio marito l’anno scorso è stato operato d’urgenza per un’emorragia cerebrale e solo allora abbiamo scoperto che la causa era dovuta alla rottura di una MAV (prima di allora non sapevo manco cosa fosse…). Dopo mesi di peripezie (disperazione), ricadute e svariati ospedali in piena pandemia è ritornato a casa.
        Nella sfortuna, abbiamo avuto la conferma che la MAV era stata rimossa completamente e lui (dopo aver vissuto infezioni, febbre, broncopolmonite, iposodiemia e tutte le conseguenze connesse…e chi lo ha vissuto anche come familiare capisce di cosa parlo) fortunatamente parla correttamente, capisce e sta recuperando l’uso della gamba destra (è diventato emiplegico sul lato dx).
        Si va avanti, facendo salti mortali (abbiamo tre bimbi piccoli) e affidandoci soprattutto alle strutture private…purtroppo, la famiglia è sola e questa è una realtà.
        Ma mai perdere la forza di lottare, di crederci…mai!

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