Da Annamaria – Giugno 2016

Buonasera sono la sorella di Giovanni morto a 47 anni , il 10 maggio scorso per emorragia cerebrale conseguenza di una mav mai diagnosticata prima.
Mio fratello ha iniziato ad  avere forti mal di testa agli inizi di aprile; poiché non ne soffriva  abitualmente,  si e’ curato inizialmente con antidolorifici e solo il 25 aprile e’ andato al pronto soccorso dove gli hanno fatto alcuni controlli rimandandolo a casa con un antidepressivo che, gli avevano detto, si usa anche x le cefalee.  E’ stato in malattia una settimana e la sua salute sembrava migliorata; il 2/5 e’ rientrato al lavoro nel turno della mattina ( ore 6) e alle 6.37 ha avuto un attacco epilettico per cui lo hanno portato in ospedale in autoambulanza. Giovanni non aveva mai avuto nulla di simile nella sua vita; la caduta improvvisa gli aveva causato addirittura la rottura dei quattro denti davanti.
E’ stato così ricoverato prima in osservazione, poi al reparto malattie infettive (sospettavano una meningite perché in toscana c’e’ stata una sorta di ” epidemia” ) e solo sabato nel reparto malattie neurologiche e cardio vascolari.  In questo iter ha fatto almeno due tac, due elettroencefalogrammi e prelievo per l’esame del liquor. Tutto negativo. Avrebbe dovuto fare la risonanza il martedì 10. In generale non stava male, apparentemente, ma aveva leggeri deficit di memoria e sentiva delle  scosse che “attraversavano il corpo” sempre  più frequenti.
La domenica stava discretamente, era solo  impaurito per questi strani sintomi.
Nella notte di domenica o forse all’alba di lunedì la mav “ha rotto gli argini” e lo hanno trovato nel letto di ospedale paralizzato e senza la parola.
Intubato, trasferito al Cto a Firenze e’ stato operato dal dott. Ammannati, ma ormai le speranze di salvarsi erano pressoché nulle. Alle 12 del giorno successivo e’ stata decretata la morte.
Giovanni ha donato tutti gli organi.
Il dottore ci ha detto che la mav era, grossa e posta in profondità nella parte sinistra,  accanto al centro della parola (spiegazioni semplici x noi sorelle che eravamo sconvolte); non hanno fatto l’angiografia perché Non c’era più tempo, lo hanno visto operandolo per fermare l’emorragia.
Giovanni aveva fatto una risonanza con contrasto nel 2011 perché accusava problemi di equilibrio e NON C’ERA NULLA!! Ho il referto qui a casa.
Io nn sapevo  nulla della mav ma ora leggendo mi domando: e’ possibile che non si vedesse nulla se si tratta di una cosa congenita????
E poi nella settimana che ha trascorso in ospedale, se la risonanza fosse stata fatta subito si poteva salvare, visto che  non  aveva sanguinamenti????
Scusate lo sfogo: abbiamo chiesto le cartelle cliniche perché vorremmo avere delle risposte ma sarà comunque una magra consolazione perché nulla ci renderà nostro fratello.

Annamaria David

Questa voce è stata pubblicata in I nostri casi.... storie. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *